martedì 14 agosto 2012

ASSUNZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA



Dal Vangelo secondo Luca:
In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda. 
Entrata nella casa di Zaccarìa, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo. 
Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto».
Allora Maria disse: 
«L’anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l’umiltà della sua serva.
D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente
e Santo è il suo nome;
di generazione in generazione la sua misericordia
per quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva detto ai nostri padri,
per Abramo e la sua discendenza, per sempre».
Maria rimase con lei circa tre mesi, poi tornò a casa sua.


Orario Celebrazioni Mercoledi 15 Agosto:
ore   9.00: Celebrazione Eucaristica in Chiesa Madre
ore 12.00: Celebrazione Eucaristica sull' Altopiano Canale
0re 19.00: Celebrazione Eucaristica nella Chiesa della Madonna della Consolazione (Piceglia)

sabato 14 luglio 2012

"ORATORIO S.GIOVANNI BOSCO"

 PROGRAMMA ESTATE RAGAZZI 2012

"Se vuoi farti buono, pratica queste tre cose e tutto andrà bene: allegria, studio, preghiera. E' questo il grande programma , il quale praticando, tu potrai vivere felice, e fare molto bene all'anima tua."(Don Bosco)

·         PIGIAMA E NUTELLA PARTY
11 Luglio – ore 21.00 - Auditorium Comunale
·         CINEMA SOTTO LE STELLE
12 Luglio – ore 20.30 – Oasi Parrocchiale
·         SCACCHI UMANI
14 Luglio – ore 19.30 – Piazza Monumento
·         TERZO ANNIVERSARIO DELL’ORATORIO (con serata crepes alla nutella)
16 Luglio – ore 18.00 – Oratorio ed Oasi Parrocchiale
·         TORNEO PING PONG, PLAY STATION, CALCIO BALILLA
18,19,20 Luglio – ore 17.00 - Oratorio ed Oasi Parrocchiale
·         PARODIA “I MIGLIORI ANNI”
22 Luglio – ore 20.30 – Piazza Garibaldi
·         MINIOLIMPIADI PARROCCHIALI
23,24,25 Luglio – ore 16.00
TENNIS: Terme Cappetta;
RUGBY: Campo Sportivo;
MARATONA: Vie del Paese.
·         CINEMA SOTTO LE STELLE
26 Luglio – ore 20.30 – Oasi Parrocchiale
·         CAMPO SCUOLA
31 Luglio – 5 Agosto – Santa Maria di Castellabate
·         GRANDI GIOCHI
7,8 Agosto – ore 16.00 – Campo Sportivo
·         CINEMA SOTTO LE STELLE
9 Agosto – ore 20.30 – Oasi Parrocchiale
·         SAGGI D’ARTE
13 Agosto – ore 20.00 – Oasi Parrocchiale
·         GIOCHI SULLA SABBIA
17,18 Agosto – ore 15.30 – Parrocchia S.Francesco d’Assisi (loc.Bagni)
·         PARODIA “SARABANDA”
20 Agosto – ore 20.30 – piazza Garibaldi
·         CACCIA AL TESORO
28 Agosto – ore 9.00 – piazza Monumento
·         CINEMA SOTTO LE STELLE
30 Agosto – ore 20.30 – Oasi Parrocchiale
·         TORNEO DELLE CONTRADE
3,4,5 Settembre – ore 15.30 – La Varchera
·         SALSICCIATA E MELONATA
7 Settembre – ore 20.30 – Oasi Parrocchiale

PER LE ISCRIZIONI RIVOLGERSI ALL'UFFICIO PARROCCHIALE

sabato 23 giugno 2012

NATIVITA' DI SAN GIOVANNI BATTISTA

Il Vangelo della Domenica
The Birth of St. John the Baptist
Artemisia Gentileschi - Nascita di San Giovanni Battista
Dal Vangelo secondo Luca:
Per Elisabetta si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio. I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva manifestato in lei la sua grande misericordia, e si rallegravano con lei.
Otto giorni dopo vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo con il nome di suo padre, Zaccarìa. Ma sua madre intervenne: «No, si chiamerà Giovanni». Le dissero: «Non c’è nessuno della tua parentela che si chiami con questo nome». 
Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse. Egli chiese una tavoletta e scrisse: «Giovanni è il suo nome». Tutti furono meravigliati. All’istante si aprirono la sua bocca e la sua lingua, e parlava benedicendo Dio. 
Tutti i loro vicini furono presi da timore, e per tutta la regione montuosa della Giudea si discorreva di tutte queste cose. Tutti coloro che le udivano, le custodivano in cuor loro, dicendo: «Che sarà mai questo bambino?». E davvero la mano del Signore era con lui.
Il bambino cresceva e si fortificava nello spirito. Visse in regioni deserte fino al giorno della sua manifestazione a Israele.





Breve riflessione: dai "Discorsi" di S.Agostino, vescovo:
 La Chiesa festeggia la natività di Giovanni, attribuendole un particolare carattere sacro. Di nessun santo, infatti, noi celebriamo solennemente il giorno natalizio; celebriamo invece quello di Giovanni e quello di Cristo. Giovanni però nasce da una donna avanzata in età e già sfiorita. Cristo nasce da una giovinetta vergine. Il padre non presta fede all'annunzio sulla nascita futura di Giovanni e diventa muto. La Vergine crede che Cristo nascerà da lei e lo concepisce nella fede.
    Sembra che Giovanni sia posto come un confine fra due Testamenti, l'Antico e il Nuovo. Infatti che egli sia, in certo qual modo, un limite lo dichiara lo stesso Signore quando afferma: «La Legge e i Profeti fino a Giovanni» (Lc 16, 16). Rappresenta dunque in sé la parte dell'Antico e l'annunzio del Nuovo. Infatti, per quanto riguarda l'Antico, nasce da due vecchi. Per quanto riguarda il Nuovo, viene proclamato profeta già nel grembo della madre. Prima ancora di nascere, Giovanni esultò nel seno della madre all'arrivo di Maria. Già da allora aveva avuto la nomina, prima di venire alla luce. Viene indicato già di chi sarà precursore, prima ancora di essere da lui visto. Questi sono fatti divini che sorpassano i limiti della pochezza umana. Infine nasce, riceve il nome, si scioglie la lingua del padre. Basta riferire l'accaduto per spiegare l'immagine della realtà.
    Zaccaria tace e perde la voce fino alla nascita di Giovanni, precursore del Signore, e solo allora riacquista la parola. Che cosa significa il silenzio di Zaccaria se non la profezia non ben definita, e prima della predicazione di Cristo ancora oscura? Si fa manifesta alla sua venuta. Diventa chiara quando sta per arrivare il preannunziato. Il dischiudersi della favella di Zaccaria alla nascita di Giovanni è lo stesso che lo scindersi del velo nella passione di Cristo. Se Giovanni avesse annunziato se stesso, non avrebbe aperto la bocca a Zaccaria. Si scioglie la lingua perché nasce la voce. 





AVVISO AI PARROCCHIANI: La Santa Messa di Domenica delle ore 18.30 non sarà celebrata perchè il Parroco è impegnato nella Beatificazione di Don Mariano Arciero a Contursi Terme.