sabato 28 dicembre 2013

SANTA FAMIGLIA DI GESÙ, MARIA E GIUSEPPE

Il Vangelo della Domenica

Dal Vangelo secondo Matteo:
I Magi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: «Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre, fuggi in Egitto e resta là finché non ti avvertirò: Erode infatti vuole cercare il bambino per ucciderlo».
Egli si alzò, nella notte, prese il bambino e sua madre e si rifugiò in Egitto, dove rimase fino alla morte di Erode, perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Dall’Egitto ho chiamato mio figlio». 
Morto Erode, ecco, un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe in Egitto e gli disse: «Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre e va’ nella terra d’Israele; sono morti infatti quelli che cercavano di uccidere il bambino». 
Egli si alzò, prese il bambino e sua madre ed entrò nella terra d’Israele. Ma, quando venne a sapere che nella Giudea regnava Archelao al posto di suo padre Erode, ebbe paura di andarvi. Avvertito poi in sogno, si ritirò nella regione della Galilea e andò ad abitare in una città chiamata Nàzaret, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo dei profeti: «Sarà chiamato Nazareno».

Breve riflessione di Padre Ernesto DellaCorte:
Padre di Gesù secondo la legge, Giuseppe è veramente lo strumento di Dio per salvare Gesù: lo salva dal nascere senza un padre legale, lo salva dalla minaccia assassina di Erode, lo salva dall’esilio in terra straniera. 
Così il disegno di salvezza voluto da Dio si compie nonostante le opposizioni dei potenti di questo mondo, che pure con la loro arroganza sembrano reggere le sorti della storia: 
Dio però ha bisogno di uomini e donne che ascoltino la sua voce e predispongano tutto affinché sulla terra appaia la sua salvezza. 
Ecco quale deve essere il nostro impegno quotidiano, in modo che il buio delle nostre notti sia rischiarato dalla luce del Figlio di Dio. 
Noi siamo il presepe vivente di Dio: ognuno di noi si sforzi di affrontare ogni cosa con il bene e operando con il bene.

Avvisi di Domenica 29 Dicembre:
ore  11.00, Chiesa Madre: Santa Messa per la Tradizionale Festa dei cinquantenni.
ore 16.00, Chiesa Madre: Prima Assemblea Parrocchiale di Azione Cattolica, tutti i soci sono invitati a partecipare
ore 17.00: Presepe Vivente per le vie del Borgo.
Rimangono invariati gli altri orari delle Sante Messe.

venerdì 27 dicembre 2013

ASSEMBLEA AZIONE CATTOLICA

Domenica 29 Dicembre, alle ore 16, prima assemblea parrocchiale di Azione Cattolica.
L'assemblea sarà guidata dalla presidente diocesana di Azione Cattolica, Elisabetta Barone.
Tutti i soci e chi volesse iscriversi sono invitati a partecipare.

martedì 24 dicembre 2013

E' NATALE!

Presepe Natale 2011 - Chiesa Madre di Oliveto Citra
Dal Vangelo secondo Luca:
In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando Quirinio era governatore della Siria. Tutti andavano a farsi censire, ciascuno nella propria città. 
Anche Giuseppe, dalla Galilea, dalla città di Nàzaret, salì in Giudea alla città di Davide chiamata Betlemme: egli apparteneva infatti alla casa e alla famiglia di Davide. Doveva farsi censire insieme a Maria, sua sposa, che era incinta. 
Mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia, perché per loro non c’era posto nell’alloggio.
C’erano in quella regione alcuni pastori che, pernottando all’aperto, vegliavano tutta la notte facendo la guardia al loro gregge. Un angelo del Signore si presentò a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande timore, ma l’angelo disse loro: «Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia». 
E subito apparve con l’angelo una moltitudine dell’esercito celeste, che lodava Dio e diceva:
«Gloria a Dio nel più alto dei cieli
e sulla terra pace agli uomini, che egli ama».




lunedì 23 dicembre 2013

ORARIO CELEBRAZIONI DEL NATALE

Martedi 24 Dicembre: Santa Messa della Notte di Natale alle ore 24.00.
Mercoledi 25 Dicembre: Santa Messa alle ore 9, ore 11 e alle ore 18.
Giovedi 26 Dicembre: Santa Messa alle ore 18. In serata Presepe Vivente.

Il Parroco fin da ora augura a tutti un sereno ed un felice Natale.

giovedì 12 dicembre 2013

FESTA DI SANTA LUCIA


 

Venerdi 13 Dicembre, Festa di Santa Lucia, la Santa Messa sara' celebrata alle ore 9 e alle ore 18.
Nella Santa Messa delle ore 18 ci sarà la Vestizione dei Ministranti.

sabato 7 dicembre 2013

FESTA DELL'IMMACOLATA CONCEZIONE - II DOMENICA DI AVVENTO


Il Vangelo della Domenica

Dal Vangelo secondo Luca:
In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallègrati, piena di grazia: il Signore è con te».
A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».
Allora Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio». 
Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l’angelo si allontanò da lei.


Breve riflessione di Padre Ernesto DellaCorte:
Maria si offre come un modello significativo di Madre, capace di un’azione educativa fatta di totale coinvolgimento, di condivisione del tesoro del cuore, di umile pazienza e di fermezza d’amore, di progressività e di fiducia nell’Altissimo. Ci chiediamo se e come nella nostra responsabilità di testimoni e generatori della vita che viene dall’alto ci sforziamo di essere come Maria nel suo rapporto con Gesù: vicini con tenerezza a chi ci è affidato e rispettosi della libertà e del mistero di ciascuno; tutto affidando a Dio ed insieme senza sottrarci ad alcuna delle nostre responsabilità; capaci di ascolto verso tutti, senza mai venir meno al dovere di testimoniare la verità che solo libera e salva, e che è Gesù in persona. 

Avviso: La Santa Messa delle ore 18.00 di Domenica 8 Dicembre sarà dedicata alla Festa dell'Adesione all'Azione Cattolica. Tutti gli iscritti e quanti vogliono iscriversi sono invitati a partecipare.

mercoledì 4 dicembre 2013

FESTA DELL'ADESIONE ALL'AZIONE CATTOLICA



Domenica 8 Dicembre, alle ore 18.00, Celebrazione Eucaristica per la Festa Parrocchiale per l'Adesione all'Azione Cattolica. Tutti i soci della Parrocchia, e tutti quelli che vogliono farne parte sono invitati alla Santa Messa; al termine è possibile rinnovare le iscrizioni per l'anno 2014. 
Si avvisano inoltre tutti i soci, che Sabato 14 Dicembre la Presidenza Diocesana dell'Azione Cattolica sarà presente nella nostra Parrocchia per la prima assemblea parrocchiale dell'Azione Cattolica.           Alle ore 18.00 si inizierà con la Santa Messa e i lavori dell'assemblea inizieranno alle ore 19.00.




  

martedì 3 dicembre 2013

ADORAZIONE EUCARISTICA PERPETUA

Lunedi 9 Dicembre nella nostra Parrocchia inizia l'Adorazione Eucaristica Perpetua.
In preparazione a questo importante evento, Mercoledi 4 Dicembre, alle ore 19.30 in Chiesa Madre, riunione organizzativa finale per gli ultimi dettagli e per il primo calendario dei turni. 
L'invito è rivolto a tutti gli adoratori e potenziali adoratori.

domenica 24 novembre 2013

BENEDIZIONE CHIESA MADRE - I DOMENICA DI AVVENTO


TRIDUO DI PREGHIERA PER LA BENEDIZIONE DELLA CHIESA MADRE:
Giovedi 28, Venerdi 29, Sabato 30: dalle ore 19.00 alle ore 20.00, in Chiesa Madre, momento di preghiera in preparazione alla Celebrazione di Domenica 1 Dicembre. Tutti sono invitati a partecipare.

sabato 23 novembre 2013

DOMENICA DI CRISTO RE

Il Vangelo della Domenica

Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, [dopo che ebbero crocifisso Gesù,] il popolo stava a vedere; i capi invece deridevano Gesù dicendo: «Ha salvato altri! Salvi se stesso, se è lui il Cristo di Dio, l’eletto». 
Anche i soldati lo deridevano, gli si accostavano per porgergli dell’aceto e dicevano: «Se tu sei il re dei Giudei, salva te stesso». Sopra di lui c’era anche una scritta: «Costui è il re dei Giudei».
Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: «Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi!». L’altro invece lo rimproverava dicendo: «Non hai alcun timore di Dio, tu che sei condannato alla stessa pena? Noi, giustamente, perché riceviamo quello che abbiamo meritato per le nostre azioni; egli invece non ha fatto nulla di male». 
E disse: «Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno». Gli rispose: «In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso».


Breve riflessione di Padre Ernesto DellaCorte: la "Domenica di Cristo Re":
Il Crocifisso di Luca non sta in silenzio, ma parla: alle folle, al Padre, al ladrone pentito. La prima parola di Gesù è stata per le donne, invitandole alla conversione. La seconda parola è per i suoi crocifissori: “Padre, perdonali perché non sanno quello che fanno” (23,34). Gesù non solo perdona, ma scusa. Non muore minacciando il giudizio di Dio, ma perdonando e scusando. Il perdono non è certo solo rivolto ai romani, ma anche agli ebrei, a tutti. Questa misericordia di Gesù non sorprenda il lettore. Tutta la passione secondo Luca è infatti attraversata dalla misericordia: il gesto di Gesù che guarisce l’orecchio del servo del sommo sacerdote, lo sguardo a Pietro che lo rinnega, la parola del perdono ai crocifissori.
Morire perdonando è un tratto del martire cristiano. Luca lo ricorderà negli Atti degli Apostoli, raccontando il martirio si Stefano (7,60). Gesù sulla croce, però, non  è solo la figura del martire che perdona, ma la figura dell’amore di Dio  per l’uomo, non semplicemente dell’amore dell’uomo per Dio.
Ai piedi della croce ci sono il popolo, i capi dei giudei e i soldati. Ma l’attenzione non è mai distolta dal Crocifisso: a lui si guarda e di lui si parla, in questione è sempre la sua identità. Il popolo sta immobile a guardare, un guardare interessato, partecipe (theorein), non semplicemente curioso o indifferente. I capi e i soldati lo schernivano ripetutamente. I verbi usati sono di derisione per la sua pretesa messianica e il suo considerarsi amato da Dio con amore di predilezione (l’eletto). I soldati, invece, canzonano per la sua pretesa regalità. Collocato in questo punto preciso, anche il cartello con l’iscrizione della condanna sembra enfatizzare lo scherno.
Così sulla croce Gesù è raggiunto per l’ultima volta dalla tentazione, che però non è più Satana, ma dei capi, dei soldati, e subito dopo anche del malfattore crocifisso con lui: se sei l’eletto di Dio, perché non ti aiuta? Il suo silenzio non è la prova del tuo errore? Il fallimento della strada dell’amore che hai percorso non è il segno che la via di Dio è un’altra? Ma a queste domande il Crocifisso non risponde. Il silenzio di Dio è il segno di un altro modo di farsi presente e di parlare.
Luca prosegue raccontando una dopo l’altra le reazioni dei due malfattori “appesi” con lui. Le due figure sono radicalmente contrapposte. Il primo malfattore è probabilmente un indomabile zelota, che anche nella morte resta fedele alla sua scelta di ribellarsi al dominio straniero per instaurare il regno di Dio. Per lui un Messia che muore in croce e non salva se stesso, né quelli che hanno lottato per la sua causa, rappresenta uno sconfitto. Diversamente dal primo, il secondo malfattore confessa senza attenuanti la propria colpa, riconosce l’innocenza di Gesù e si affida a lui. Accogliendolo prontamente, Gesù compie nella sua morte ciò che ha fatto lungo tutta la vita: accogliere i peccatori (15,2). E mostra, al tempo stesso, che la sua salvezza è diversa da quella sognata dai capi, dai soldati e dal malfattore ostinato.
Si noti la solennità della promessa di Gesù (“in verità”) e la sua sicurezza (“ti dico”). Qui Gesù non prega, non chiede a Dio, ma garantisce una vita di comunione con lui (“sarai con me”) e subito (“oggi”).

mercoledì 20 novembre 2013

ADORAZIONE EUCARISTICA PERPETUA - AVVISO

Mercoledi 20 Novembre, alle ore 20,00 in Chiesa Madre, riunione organizzativa per l'Adorazione Eucaristica Perpetua. Tutti i parrocchiani sono invitati a partecipare.

mercoledì 13 novembre 2013

AVVISI


Nella sezione "Agenda Parrocchiale" in alto, è stata aggiunta l'agenda con tutti gli appuntamenti di messe e attività della Parrocchia per le prossime settimane.

Nella sezione "Galleria Fotografica" in alto, sono state aggiunte le foto della conclusione dei lavori in Chiesa Madre. 

giovedì 31 ottobre 2013

FESTA DI OGNISSANTI E COMMEMORAZIONE DEI DEFUNTI

ORARIO CELEBRAZIONI:

Venerdi 01 Novembre, FESTA DI TUTTI I SANTI:
ore 9.00 - ore 11.00 - ore 18.00: Celebrazione Eucaristica in Chiesa Madre
ore 15.30: Passeggiata Premio per i Ministranti
ore 17.30: Adorazione Eucaristica in Chiesa Madre

Sabato 02 Novembre, COMMEMORAZIONE DEI DEFUNTI:
ore   9.00: Celebrazione Eucaristica in Chiesa Madre
ore 10.00: Partenza dalla Chiesa Madre del Corteo per il Cimitero
ore 11.00: Celebrazione Eucaristica all'Ossario del Cimitero
ore 18.00: Celebrazione Eucaristica in Chiesa Madre

Domenica 03 Novembre, FESTA DELL'AGRICOLTURA:
ore 10.00: Corteo dei Mezzi Agricoli con partenza dall'Ausiana
ore 12.00: Celebrazione Eucaristica con Benedizione delle Sementi in piazza Europa
ore 18.00: Celebrazione Eucaristica in Chiesa Madre

domenica 13 ottobre 2013

FESTA DI SAN GERARDO MAIELLA

Altare di S.Gerardo della Chiesa Madre

Dalla "Supplica a San Gerardo":

O san Gerardo, tu che con la tua intercessione, le tue grazie e i tuoi favori, innumerevoli cuori hai guidato a Dio; tu che sei stato eletto consolatore degli afflitti, sollievo dei poveri, medico degli infermi; tu che fai piangere di consolazione i tuoi devoti: ascolta la preghiera che ti rivolgo fiducioso. Leggi nel mio cuore e vedi quanto soffro. Leggi nell'anima mia e sanami, confortami, consolami. Tu che conosci la mia afflizione, come puoi vedermi tanto soffrire senza venire in mio aiuto?Gerardo, vieni presto in mio soccorso! Gerardo, fa' che anch'io sia nel numero di coloro che con te amano, lodano e ringraziano Dio. Fa' che possa cantare le sue misericordie insie­me a quelli che mi amano e soffrono per me. Che ti costa esaudirmi?      Non cesserò di invocarti fino a quando non mi avrai pienamente esaudito. E’ vero che non merito le tue grazie, ma ascoltami per l'amore che porti a Gesù, per l'amore che porti a Maria santissima. Amen.

Orario Celebrazioni di Mercoledi 16 Ottobre:
ore 10.00: Solenne Celebrazione Eucaristica
ore 18.00: Solenne Celebrazione Eucaristica con Benedizione del Fazzoletto per tutte le mamme in attesa. Al termine Processione per le vie del paese.

sabato 12 ottobre 2013

FESTA DEL CATECHISMO

Sabato 12 Ottobre, ore 15.30, Festa di Inizio Anno Catechistico al Santuario della Consolazione.
Al Santuario sarà possibile fare le iscrizioni al Catechismo e le iscrizioni per i laboratori parrocchiali per bambini e ragazzi. 

lunedì 30 settembre 2013

FESTA DI SAN FRANCESCO D'ASSISI


 

Estratto dalla «Lettera a tutti i fedeli» di san Francesco d'Assisi:
    Il Padre altissimo fece annunziare dal suo arcangelo Gabriele alla santa e gloriosa Vergine Maria che il Verbo del Padre, così degno, così santo e così glorioso, sarebbe disceso dal cielo, e dal suo seno avrebbe ricevuto la vera carne della nostra umanità e fragilità. Egli, essendo oltremodo ricco, volle tuttavia scegliere, per sé e per la sua santissima Madre, la povertà.
    All'approssimarsi della sua passione, celebrò la Pasqua con i suoi discepoli. Poi pregò il Padre dicendo: «Padre mio, se è possibile, passi da me questo calice» (Mt 26, 39).
    Pose tuttavia la sua volontà nella volontà del Padre. E la volontà del Padre fu che il suo Figlio benedetto e glorioso, dato a noi e nato per noi, offrisse se stesso nel proprio sangue come sacrificio e vittima sull'altare della croce. Non si offrì per se stesso, non ne aveva infatti bisogno lui, che aveva creato tutte le cose. Si offrì invece per i nostri peccati, lasciandoci l'esempio perché seguissimo le sue orme (cfr. 1 Pt 2, 21). E il Padre vuole che tutti ci salviamo per mezzo di lui e lo riceviamo con puro cuore e casto corpo.
    O come sono beati e benedetti coloro che amano il Signore e ubbidiscono al suo Vangelo! È detto infatti: «Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore e con tutta la tua anima, e il prossimo tuo come te stesso» (Lc 10, 27). Amiamo dunque Dio e adoriamolo con cuore puro e pura mente, perché egli stesso questo ricerca sopra ogni cosa quando dice «I veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità» (Gv 4, 23). Dunque tutti quelli che l'adorano devono adorarlo in spirito e verità. Rivolgiamo a lui giorno e notte lodi e preghiere, perché dobbiamo sempre pregare e non stancarci mai (cfr. Lc 18, 1), e diciamogli: «Padre nostro, che sei nei cieli» (Mt 6, 9).
    Facciamo inoltre «frutti degni di conversione» (Mt 3, 8) e amiamo il prossimo come noi stessi. Siamo caritatevoli, siamo umili, facciamo elemosine perché esse lavano le nostre anime dalle sozzure del peccato.
    Gli uomini perdono tutto quello che lasciano in questo mondo. Portano con sé solo la mercede della carità e delle elemosine che hanno fatto. È il Signore che dà loro il premio e la ricompensa.
    Non dobbiamo essere sapienti e prudenti secondo la carne, ma piuttosto semplici, umili e casti. Non dobbiamo mai desiderare di essere al di sopra degli altri, ma piuttosto servi e sottomessi a ogni umana creatura per amore del Signore. E su tutti coloro che avranno fatte tali cose e perseverato fino alla fine, riposerà lo Spirito del Signore. Egli porrà in essi la sua dimora ed abitazione. Saranno figli del Padre celeste perché ne compiono le opere. Saranno considerati come fossero per il Signore o sposa o fratello o madre.


Venerdi 4 Ottobre, ore 18.00: 
Celebrazione Eucaristica e a seguire processione alla chiesa San Francesco d'Assisi in Ponte Oliveto.

giovedì 26 settembre 2013

AVVISO

Nella "Galleria Fotografica", sono state aggiunte alcune immagini del pellegrinaggio parrocchiale all'Udienza di Papa Francesco, e al Santuario del Divino Amore. Le immagini della benedizione, da parte del Santo Padre, della croce da incastonare nell'Altare alla fine del restauro saranno pubblicate sul sito fotografiafelici.com .

Inoltre si ricorda che Sabato 28 Settembre, alle ore 18.30, al Santuario della Madonna della Consolazione sarà celebrato il Sacramento della Confermazione.

lunedì 23 settembre 2013

PELLEGRINAGGIO IN VATICANO

PELLEGRINAGGIO SULLA TOMBA DI PIETRO E AI PIEDI DEL VICARIO DI CRISTO PAPA FRANCESCO PER LA BENEDIZIONE DELLA CROCE DA INCASTONARE NELL'ALTARE DELLA CHIESA MADRE AL TERMINE DEI LAVORI DI RESTAURO.

MERCOLEDI, 25 SETTEMBRE 2013: Programma:
  • Partenza alle ore 00.10 da Oliveto Citra, piazza Europa.
  • Arrivo a Roma e partecipazione all'Udienza Generale di Sua Santità in piazza San Pietro. Al termine visita alla Basilica Vaticana e a Castel Sant'Angelo.
  • Pranzo a sacco proprio.
  • Nel pomeriggio, alle ore 17.00, Santa Messa celebrata dal nostro Parroco al Santuario del Divino Amore (Chiesa Nuova del Santuario).
  • Al termine della Santa Messa partenza e rientro previsto in serata.

La quota individuale di partecipazione è di Euro 20,00 e comprende il viaggio in pullman. I posti nei pullman vengono assegnati in base alla prenotazione.

Per ulteriori informazioni rivolgersi al collaboratore del Parroco, sig. Prosapio Fiore al 3356302788, oppure direttamente al Parroco Don Luigi.



venerdì 6 settembre 2013

ADORAZIONE EUCARISTICA PER LA PACE IN SIRIA

Dall'Angelus di Papa Francesco di Domenica 1 Settembre: 
"Per questo, fratelli e sorelle, ho deciso di indire per tutta la Chiesa, il 7 settembre prossimo, vigilia della ricorrenza della Natività di Maria, Regina della Pace, una giornata di digiuno e di preghiera per la pace in Siria, in Medio Oriente, e nel mondo intero, e anche invito ad unirsi a questa iniziativa, nel modo che riterranno più opportuno, i fratelli cristiani non cattolici, gli appartenenti alle altre Religioni e gli uomini di buona volontà."

Seguendo l'appello del Santo Padre Francesco, e la lettera alle Parrocchie del nostro Arcivescovo, anche la nostra comunità parrocchiale si riunirà in preghiera per la pace in Siria, in Medio Oriente e nel mondo intero.

Sabato 7 Settembre, alle ore 19.00, in Chiesa Madre, al termine della Santa Messa Vespertina, ci sarà l'Adorazione Eucaristica per la Pace. 
Un momento storico in cui tutta la Chiesa Cattolica è riunita in preghiera per la fine di tutte le guerre nel mondo.

mercoledì 4 settembre 2013

AVVISO DALL'ORATORIO DON BOSCO

Gli appuntamenti dell'Estate Ragazzi dell'Oratorio Don Bosco del mese di Settembre si svolgeranno nelle seguenti modalità:
Giovedi 5 Settembre, alle ore 20.30:     Cinema sotto le stelle all'Oasi Parrocchiale.
Domenica 8 Settembre, alle ore 20.30: Salsicciata e Melonata all'Auditorium Comunale; questa serata sarà a tema, un prossimo avviso e i manifesti dei ragazzi presenteranno la serata.

martedì 27 agosto 2013

LOTTERIA PER I FESTEGGIAMENTI ALLA MADONNA DELLA CONSOLAZIONE

Ecco i numeri della lotteria estratti:

1° premio - 0192;
2° premio - 0920;
3° premio - 0960;
4° premio - 0036;
5° premio - 3250;
6° premio - 4435;
7° premio - 0199;
8° premio - 3082;
9° premio - 3520;
10° premio - 5093;
11° premio - 4416;

Auguri ai vincitori.

giovedì 15 agosto 2013

SOLENNITA' DELLA MADONNA DELLA CONSOLAZIONE

I Padri della Comunità "Servi dell'Altissimo" faranno visita alla nostra Parrocchia nei giorni dei Festeggiamenti al Santuario.

lunedì 12 agosto 2013

ASSUNZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA



Dal Vangelo secondo Luca:

In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda. 
Entrata nella casa di Zaccarìa, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo. 
Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto».
Allora Maria disse: 
«L’anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l’umiltà della sua serva.
D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente
e Santo è il suo nome;
di generazione in generazione la sua misericordia
per quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva detto ai nostri padri,
per Abramo e la sua discendenza, per sempre».
Maria rimase con lei circa tre mesi, poi tornò a casa sua.

ORARIO CELEBRAZIONI 15 AGOSTO:
ore   9.00: Santa Messa in Chiesa Madre
ore 12.00: Santa Messa all'altopiano Canale (di fronte la caserma forestale)
ore 19.30: Santa Messa al Santuario della Consolazione

lunedì 15 luglio 2013

AVVISI


  • Per tutti coloro che non hanno ancora ricevuto il Sacramento della Confermazione: sono in corso le iscrizioni per il corso di Cresima, se il numero degli iscritti è sostenuto il Sacramento sarà celebrato a fine Agosto, mancano poche persone per il raggiungimento del numero. Per info chiedere in Sacrestia.
  • Giovedi 18 Luglio , alle ore 19.30, incontro di formazione per i lettori della Parrocchia.
  • Procedono da calendario anche in questa settimana le attività dell' Estate Ragazzi.
  • I lavori in Chiesa Madre procedono spediti, la Chiesa è aperta tutti i giorni per chi vuole vedere l'andamento dei lavori. Alcune foto dei lavori sono nella Galleria Fotografica.
  • Nella Galleria Fotografica, alcune foto dell'inaugurazione di Sabato 13 Luglio della Cappella dedicata a Santa Maria de Faris in contrada Casale



domenica 7 luglio 2013

PELLEGRINAGGIO IN VATICANO


Come già annunciato nella Festa della Madonna delle Grazie, 
Mercoledi 25 Settembre, la Parrocchia parteciperà all'Udienza Generale di Papa Francesco.
Per le informazioni e per la pronotazione del viaggio rivolgersi in Sacrestia.





lunedì 10 giugno 2013

FESTA DI SANT'ANTONIO DI PADOVA

Statua di Sant'Antonio della nostra Parrocchia
Breve riflessione: dai «Discorsi» di sant'Antonio di Padova:
Chi è pieno di Spirito Santo parla in diverse lingue. Le diverse lingue sono le varie testimonianze su Cristo: così parliamo agli altri di umiltà, di povertà, di pazienza e obbedienza, quando le mostriamo presenti in noi stessi. La predica è efficace, ha una sua eloquenza, quando parlano le opere. Cessino, ve ne prego, le parole, parlino le opere. Purtroppo siamo ricchi di parole e vuoti di opere, e così siamo maledetti dal Signore, perché egli maledì il fico, in cui non trovò frutto, ma solo foglie. «Una legge, dice Gregorio, si imponga al predicatore: metta in atto ciò che predica». Inutilmente vanta la conoscenza della legge colui che con le opere distrugge la sua dottrina.
    Gli apostoli «cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito Santo dava loro il potere di esprimersi» (At 2, 4). Beato dunque chi parla secondo il dettame di questo Spirito e non secondo l'inclinazione del suo animo. Vi sono infatti alcuni che parlano secondo il loro spirito, rubano le parole degli altri e le propalano come proprie. Di costoro e dei loro simili il Signore dice a Geremia: «Perciò, eccomi contro i profeti, oracolo del Signore, i quali si rubano gli uni gli altri le mie parole. Eccomi contro i profeti, oracolo del Signore, che muovono la lingua per dare oracoli. Eccomi contro i profeti di sogni menzogneri, dice il Signore, che li raccontano e travìano il mio popolo con menzogne e millanterie. Io non li ho inviati né ho dato alcun ordine. Essi non gioveranno affatto a questo popolo. Parola del Signore» (Ger 23, 30-32).
    Parliamo quindi secondo quanto ci è dato dallo Spirito Santo, e supplichiamolo umilmente che ci infonda la sua grazia per realizzare di nuovo il giorno di Pentecoste nella perfezione dei cinque sensi e nell'osservanza del decalogo. Preghiamolo che ci ricolmi di un potente spirito di contrizione e che accenda in noi le lingue di fuoco per la professione della fede, perché, ardenti e illuminati negli splendori dei santi, meritiamo di vedere Dio uno e trino.

ORARIO CELEBRAZIONI:
ore 10,00: Santa Messa 
ore 18.00: Santa Messa
ore 19.00: Processione per le vie del Paese.


AVVISI DELLA SETTIMANA

Martedi 11 Giugno alle ore 20,00, presso l'Edicola di San Pietro, sarà Celebrata la Santa Messa per la Benedizione del nuovo Altare di fronte l'Edicola.

Mercoledi 12 Giugno alle ore 20,00, in Chiesa Madre, incontro con i genitori dei ragazzi dell'Oratorio per la pianificazione dell'Estate Ragazzi e per l'organizzazione del campo scuola.

Giovedi 13 Giugno, FESTA DI SANT'ANTONIO DI PADOVA, Sante Messe alle ore 10,00, alle ore 18,00. Alle ore 19,00 Processione per le vie del Paese.

Venerdi 14 Giugno il Parroco si recherà dai Servi dell'Altissimo.

Domenica 16 Giugno, inizio del Pellegrinaggio a Lourdes. Per qualsiasi comunicazione al Parroco, farlo prima di tale data, vista la sua assenza per il pellegrinaggio.

Si avvisano i parrocchiani che i lavori di restauro e pitturazione della Chiesa Madre sono iniziati. In particolare si sta lavorando nei locali adiacenti la Sacrestia e il lato vicino la canonica.

sabato 1 giugno 2013

SANTISSIMO CORPO E SANGUE DI CRISTO

Cappella del Santissimo Sacramento - Chiesa Madre Oliveto Citra


Il Vangelo della Domenica

Dal Vangelo secondo Luca:
In quel tempo, Gesù prese a parlare alle folle del regno di Dio e a guarire quanti avevano bisogno di cure.
Il giorno cominciava a declinare e i Dodici gli si avvicinarono dicendo: «Congeda la folla perché vada nei villaggi e nelle campagne dei dintorni, per alloggiare e trovare cibo: qui siamo in una zona deserta». 
Gesù disse loro: «Voi stessi date loro da mangiare». Ma essi risposero: «Non abbiamo che cinque pani e due pesci, a meno che non andiamo noi a comprare viveri per tutta questa gente». C’erano infatti circa cinquemila uomini. 
Egli disse ai suoi discepoli: «Fateli sedere a gruppi di cinquanta circa». Fecero così e li fecero sedere tutti quanti. 
Egli prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò su di essi la benedizione, li spezzò e li dava ai discepoli perché li distribuissero alla folla. 
Tutti mangiarono a sazietà e furono portati via i pezzi loro avanzati: dodici ceste.

Breve riflessione: dall'Omelia di Papa Francesco della Santa Messa nella Solennità del Corpus Domini (30 Maggio 2013):
Questa sera, ancora una volta, il Signore distribuisce per noi il pane che è il suo Corpo, Lui si fa dono. E anche noi sperimentiamo la “solidarietà di Dio” con l’uomo, una solidarietà che mai si esaurisce, una solidarietà che non finisce di stupirci: Dio si fa vicino a noi, nel sacrificio della Croce si abbassa entrando nel buio della morte per darci la sua vita, che vince il male, l’egoismo e la morte. Gesù anche questa sera si dona a noi nell’Eucaristia, condivide il nostro stesso cammino, anzi si fa cibo, il vero cibo che sostiene la nostra vita anche nei momenti in cui la strada si fa dura, gli ostacoli rallentano i nostri passi. E nell’Eucaristia il Signore ci fa percorrere la sua strada, quella del servizio, della condivisione, del dono, e quel poco che abbiamo, quel poco che siamo, se condiviso, diventa ricchezza, perché la potenza di Dio, che è quella dell’amore, scende nella nostra povertà per trasformarla.
Chiediamoci allora questa sera, adorando il Cristo presente realmente nell’Eucaristia: mi lascio trasformare da Lui? Lascio che il Signore che si dona a me, mi guidi a uscire sempre di più dal mio piccolo recinto, a uscire e non aver paura di donare, di condividere, di amare Lui e gli altri?
Fratelli e sorelle: sequela, comunione, condivisione. Preghiamo perché la partecipazione all’Eucaristia ci provochi sempre: a seguire il Signore ogni giorno, ad essere strumenti di comunione, a condividere con Lui e con il nostro prossimo quello che siamo. Allora la nostra esistenza sarà veramente feconda. Amen. (fonte vatican.va)

ORARIO CELEBRAZIONI DI DOMENICA 2 GIUGNO:
ore   9,00: Celebrazione Eucaristica
ore 11,00: Celebrazione Eucaristica
ore 18,00: Celebrazione Eucaristica
ore 19,00: Processione Eucaristica del Corpus Domini per le vie del Paese.

domenica 19 maggio 2013

DOMENICA DI PENTECOSTE

Pentecoste
Giotto - Pentecoste (Cappella degli Scrovegni di Padova)
Il Vangelo della Domenica

Dal Vangelo secondo Giovanni:
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: 
«Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre. 
Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato.
Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto».



Breve riflessione di Padre Ernesto DellaCorte:

Il giorno di Pentecoste, a Gerusalemme, si vive la contro-Babele, perché viene annunciata la buona notizia che tutto quello che hanno innalzato gli uomini, e che sembra dominare la scena, non domina affatto. La scena sembra dominata da scribi, farisei e sommi sacerdoti, che si riparano dietro la religione per mantenere i propri privilegi e il proprio potere, che si trincerano dietro l’osservanza della Parola di Dio per i propri scopi, mettendo Dio al servizio delle loro tradizioni umane (cf. Mc 7,1-13). Ma Dio ha risuscitato quel Gesù che la classe dirigente ha fatto fuori, quindi essa non domina più. A Gerusalemme sembra che domini Pilato con il suo trasformismo politico, la folla con la sua volubilità, la vigliaccheria dei discepoli, che hanno abbandonato Gesù. Sembra che il mondo sia dominato dagli ingrati, ma la risurrezione di Cristo mostra che l’ingratitudine non può fermare chi opera nella verità, nella gratuità dell’amore autenticoGesù ci dona il suo Spirito, che, se viene accolto, libera dal male, rigenera e dà la possibilità di vivere in modo nuovo

domenica 12 maggio 2013

BEATA VERGINE MARIA DI FATIMA

Nel giorno della Festa della Madonna di Fatima, Lunedi 13 Maggio alle ore 20,00, sarà celebrata la Santa Messa di fronte l'edicola del Beato Giovanni Paolo II in piazza Principe di Piemonte. Al termine, ci sarà una breve processione fino a piazza Europa e ritorno.

sabato 11 maggio 2013

ASCENSIONE DEL SIGNORE

Giotto - Ascensione del Signore (Cappella degli Scrovegni)

Dal Vangelo secondo Luca:
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni. Ed ecco, io mando su di voi colui che il Padre mio ha promesso; ma voi restate in città, finché non siate rivestiti di potenza dall’alto».
Poi li condusse fuori verso Betània e, alzate le mani, li benedisse. Mentre li benediceva, si staccò da loro e veniva portato su, in cielo. Ed essi si prostrarono davanti a lui; poi tornarono a Gerusalemme con grande gioia e stavano sempre nel tempio lodando Dio.

mercoledì 8 maggio 2013

PROMEMORIA PER I CRESIMANDI

Nell'agenda parrocchiale di seguito,  ci sono tutti gli appuntamenti per i Cresimandi che Domenica riceverranno il Sacramento della Confermazione. In particolare, per coloro che hanno il Padrino/Madrina che viene da un'altra Parrocchia, ricordarsi di portare il certificato di idoneità alla Cresima della Parrocchia di provenienza.

CELEBRAZIONE EUCARISTICA ALLA CIVITA

Da antica tradizione, la Celebrazione Eucaristica del giovedi che precede l'Ascensione era celebrata alla Croce sulla Civita. Quest'anno la tradizione sarà ripresa, la Santa Messa è celebrata quindi Giovedi 9 Maggio, alle ore 20,00 presso la Croce della Civita.
Per ulteriori informazioni chiedere al Parroco o in Sacrestia.

lunedì 6 maggio 2013

AVVISO

Nella sezione Galleria Fotografica in alto, è possibile visualizzare le foto dello scorso Triduo Pasquale e della Celebrazione Eucaristica con lettura del Decreto Arcivescovile del Primo Maggio per il Santuario della Madonna della Consolazione.

sabato 30 marzo 2013

RISURREZIONE DEL SIGNORE NOSTRO GESU' CRISTO

Cupola del Catholicon - Basilica del Santo Sepolcro di Gerusalemme


Dal Vangelo secondo Luca:
Il primo giorno della settimana, al mattino presto [le donne] si recarono al sepolcro, portando con sé gli aromi che avevano preparato. Trovarono che la pietra era stata rimossa dal sepolcro e, entrate, non trovarono il corpo del Signore Gesù. 
Mentre si domandavano che senso avesse tutto questo, ecco due uomini presentarsi a loro in abito sfolgorante. Le donne, impaurite, tenevano il volto chinato a terra, ma quelli dissero loro: «Perché cercate tra i morti colui che è vivo? Non è qui, è risorto. Ricordatevi come vi parlò quando era ancora in Galilea e diceva: "Bisogna che il Figlio dell'uomo sia consegnato in mano ai peccatori, sia crocifisso e risorga il terzo giorno"». 
Ed esse si ricordarono delle sue parole e, tornate dal sepolcro, annunciarono tutto questo agli Undici e a tutti gli altri. Erano Maria Maddalena, Giovanna e Maria madre di Giacomo. Anche le altre, che erano con loro, raccontavano queste cose agli apostoli. 
Quelle parole parvero a loro come un vaneggiamento e non credevano ad esse. Pietro tuttavia si alzò, corse al sepolcro e, chinatosi, vide soltanto i teli. E tornò indietro, pieno di stupore per l'accaduto. 



Breve riflessione, dall'"Omelia sulla Pasqua" del Vescovo Melitone di Sardi:
Prestate bene attenzione, carissimi: il mistero della Pasqua è nuovo e antico, eterno e temporale, corruttibile e incorruttibile, mortale e immortale. Antico secondo la legge, nuovo secondo il Verbo; temporaneo nella figura, eterno nella grazia; corruttibile per l'immolazione dell'agnello, incorruttibile per la vita del Signore; mortale per la sua sepoltura nella terra, immortale per la sua risurrezione dai morti.
    La legge è antica, ma il Verbo è nuovo; temporale è la figura, eterna la grazia; corruttibile l'agnello, incorruttibile il Signore, che fu immolato come un agnello, ma risorse come Dio.
    «Era come agnello condotto al macello, come pecora muta di fronte ai suoi tosatori, e non aprì la sua bocca» (Is 53, 7).
    La similitudine è passata ed ha trovato compimento la realtà espressa: invece di un agnello, Dio, l'uomo-Cristo, che tutto compendia.
    Perciò l'immolazione dell'agnello, la celebrazione della Pasqua e la scrittura della legge ebbero per fine Cristo Gesù. Nell'antica legge tutto avveniva in vista di Cristo. Nell'ordine nuovo tutto converge a Cristo in una forma assai superiore.
    La legge è divenuta il Verbo e da antica è fatta nuova, ma ambedue uscirono da Sion e da Gerusalemme. Il precetto si mutò in grazia, la figura in verità, l'agnello nel Figlio, la pecora nell'uomo e l'uomo in Dio.
    Il Signore pur essendo Dio, si fece uomo e soffrì per chi soffre, fu prigioniero per il prigioniero, condannato per il colpevole e, sepolto per chi è sepolto, risuscitò dai morti e gridò questa grande parola: Chi è colui che mi condannerà? Si avvicini a me (Is 50, 8). Io, dice, sono Cristo che ho distrutto la morte, che ho vinto il nemico, che ho messo sotto i piedi l'inferno, che ho imbrigliato il forte e ho elevato l'uomo alle sublimità del cielo; io, dice, sono il Cristo.
    Venite, dunque, o genti tutte, oppresse dai peccati e ricevete il perdono. Sono io, infatti, il vostro perdono, io la Pasqua della redenzione, io l'Agnello immolato per voi, io il vostro lavacro, io la vostra vita, io la vostra risurrezione, io la vostra luce, io la vostra salvezza, io il vostro re. Io vi porto in alto nei cieli. Io vi risusciterò e vi farò vedere il Padre che è nei cieli. Io vi innalzerò con la mia destra.